sabato 26 luglio 2014

La costa meridionale del Portogallo



Come vi ho già scritto nella mia  guida pratica a Lisbona , qualche anno fa, un paio di amiche ed io abbiamo  viaggiato on the road tra Spagna e Portogallo. Oggi però volevo parlarvi non  dell'organizzazione che una vacanza simile richiede, bensì di come abbiamo visitato la costa settentrionale di questo paese.

Il nostro viaggio è iniziato dalla Spagna, quando siamo atterrate a Siviglia, noleggiando un'auto con Avis, poiché dovevamo passare il confine (non tutte le compagnie di noleggio lo permettono). Una volta in Portogallo, la nostra prima tappa è stata la famosa località turistica di Albufeira

per le vie di Albufeira

Essendo arrivate a Ferragosto, avevamo già prenotato un albergo. Abbiamo passato la giornata in spiaggia (quelle dell'Algarve sono molto belle, anche se piuttosto affollate ad agosto) e la sera per le vive strade di Albufeira. A mio parere questa zona del Portogallo è piuttosto turistica, anche se ha un mare pulito e delle spiagge particolari, ricche di rocce ma sabbiose.

Una cittadina meno conosciuta, per noi italiani,  è sicuramente Praia de Rocha, dove abbiamo fatto tappa per salutare mio fratello e la sua ragazza che si trovavano là. Anche qui il paesaggio era molto particolare. La vita notturna non è intensa come ad Albufeira, ma essendo una località balneare, sicuramente non ci si annoia.

Praia de Rocha

Dopo una breve sosta a Sagres, abbiamo visto Cabo de Sao Vicente, il punto più a est dell' Algarve. Nonostante il gran caldo, il vento era molto forte e vi erano alcune bancarelle che vendevano maglioni! Ma di certo non ricordo solo questo: il paesaggio è a dir poco spettacolare, e la sensazione di trovarsi "ai confini del mondo" è forte!

Cabo Sao Vicente

Da qui abbiamo raggiunto Setubal, dove abbiamo dormito in uno splendido albergo (  l' hotel Club Azeitao ) approfittando di una promozione speciale ( e prenotando per tempo).  Non abbiamo visitato molto bene la città, poiché come avrete capito, ci siamo recate a Lisbona.

Poco lontano dalla capitale, c'è un paeseino che si chiama Nazarè. Questo posto ci aveva colpito molto, dopo aver visto una mostra del grande fotografo Henri Cartier Bresson. Egli immortalò la cittadina balneare nella metà del secolo scorso, con alcuni scatti molto interessanti che vedevano protagonisti gli abitanti del luogo: pescatori e donne con veli neri sul capo. Quello che attente il viaggiatore, ai giorni nostri, è uno spettacolo ben diverso: la cittadina è una località balneare, dove non si vive più di sola pesca. Forse la poesia di un tempo non c'è più, ma è molto caratteristico vedere le signore del posto, che affittano alcune stanze nelle loro case: spesso sono ancora vestite come vuole la tradizione, con ben sette sottane!


la spiaggia di Nazarè

 
Il nostro viaggio ,è proseguito fin Siviglia, dove dovevamo ritornare. Siamo riuscite a fare una tappa di un paio di giorni anche a Melidas, piccolo paese nella regione dell'Alentejo. Questa cittadina è conosciuta dagli appassionati di surf, per le condizioni favorevoli del vento. Noi abbiamo amato le spiagge, poco affollate e molto estese.


la laguna nella spiaggia di St.Andrè, presso Melidas

 
Cosa ricorderò di questo viaggio? Le strade che dall'Algarve portano all'alto Alentejo, i piccoli paesi nel verde della vegetazione. I campeggi, vicino al mare. Nazarè. Le mie amiche e la nostra cartina spiegazzata, perché all'epoca non avevamo smartphone e navigatori. Il fatto di decidere dove e quanto fermarsi. Il buon cibo Portoghese e quel suo essere ancora un paese misterioso per me, e capace di regalarmi memorie splendide...

Extra tip: se vi trovate a Lisbona, e avete qualche giorno libero, visitate Nazarè e magari anche Melidas. Non  sono poi così lontani...vi assicuro che non ve ne pentirete!

Ma ditemi, avete visitato questa zona della penisola iberica? Cosa ne pensate?

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